
INaLF e AI
Per l’Istituto Nazionale di Linguistica Forense l’Intelligenza Artificiale è, prima di tutto, un’alleata strategica nell’analisi linguistica.
L’integrazione tra competenza umana e modelli computazionali consente di misurare fenomeni stilistici con precisione quantitativa, elaborare grandi volumi di dati testuali e individuare pattern non immediatamente rilevabili dall’analisi tradizionale. L’AI, se inserita in un protocollo metodologico rigoroso, aumenta l’oggettività, la ripetibilità e la trasparenza delle conclusioni peritali.
Tuttavia, la stessa tecnologia può trasformarsi in una nemica quando viene utilizzata per finalità illecite: generazione automatica di contenuti diffamatori, simulazione dell’identità linguistica di terzi, produzione di minacce, manipolazione documentale, deepfake testuali o riscritture fraudolente.
L’AI non è neutrale in senso etico: è uno strumento. La differenza risiede nell’uso che se ne fa. INALF opera quindi su un duplice fronte: impiega l’Intelligenza Artificiale come strumento scientifico avanzato e, al contempo, sviluppa metodologie per identificare e contrastarne gli abusi in ambito giudiziario e investigativo.
Servizi specifici offerti:
1. Analisi di testi generati da Intelligenza Artificiale
-Valutazione probabilistica dell’origine automatica di un testo.
-Analisi di coerenza stilistica tra testi umani e contenuti sospetti.
-Identificazione di segnali linguistici tipici di modelli generativi.
-Supporto tecnico in procedimenti relativi a uso improprio dell’AI.
2. Attribuzione autoriale con modelli computazionali
-Applicazione di tecniche stilometriche e metriche lessicali (TTR, frequenze funzionali).
-Modellizzazione vettoriale e calcolo delle distanze stilistiche.
-Integrazione tra analisi qualitativa esperta e risultati statistici.
-Quantificazione del grado di compatibilità autoriale.
3. Rilevazione di manipolazioni e deepfake testuali
-Individuazione di interpolazioni, riscritture o alterazioni linguistiche.
-Analisi di incongruenze stilistiche intra-testuali.
-Valutazione di trascrizioni audio sospette.
-Supporto investigativo in casi di frode digitale.
4. Verifica della trasparenza e dell’affidabilità dei sistemi AI
-Analisi linguistica degli output prodotti da sistemi automatizzati.
-Individuazione di bias lessicali o semantici.
-Valutazione della coerenza terminologica in documenti generati automaticamente.
-Audit linguistici indipendenti su sistemi decisionali automatizzati.
5. Validazione linguistica di chatbot e sistemi generativi
-Test di robustezza stilistica.
-Verifica della stabilità terminologica nel tempo.
-Analisi della conformità linguistica a standard normativi e regolatori.
-Redazione di report tecnici per enti pubblici e privati.
6. Analisi predittiva e modelli probabilistici
-Applicazione di modelli statistici per la stima della compatibilità testuale.
-Calcolo di indici di similarità e clustering.
-Esplicitazione dei margini di incertezza.
-Produzione di conclusioni peritali con grado di probabilità dichiarato.
7. Formazione specialistica su AI e diritto
-Corsi per magistrati, avvocati e consulenti tecnici.
-Workshop su stilometria e linguistica computazionale.
-Seminari sull’impatto dell’AI nei procedimenti giudiziari.
-Percorsi avanzati su metodologia scientifica e riproducibilità.
Metodo e principi
Tutti i servizi AI dell’INALF si fondano su:
-Protocollo scientifico documentato.
-Ripetibilità dei risultati.
-Trasparenza degli strumenti utilizzati.
-Integrazione tra analisi qualitativa e quantitativa.
L’Intelligenza Artificiale, nel nostro approccio, non sostituisce il linguista forense: ne amplifica la capacità analitica. La responsabilità interpretativa resta umana; la potenza di calcolo è tecnologica.
È in questo equilibrio che si colloca la nostra attività scientifica e peritale.

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