UNIVERSITÀ E RICERCA

L’Istituto Nazionale di Linguistica Forense (d’ora in poi INaLF) è una realtà aziendale la cui attività è incentrata – ma non limitata – a fornire servizi di consulenza e formazione relativi alla linguistica forense. L’attività di ricerca è sviluppata all’interno della Società Italiana di Linguistica Forense (d’ora in poi SILF), ente riconosciuto da MIUR/CINECA attraverso il consorzio con il Centro di Ricerca “Lo Stilo di Fileta” – Polo Università degli Studi eCampus, istituto di ricerca con riconoscimenti MIUR, CINECA e Commissione europea, che ha per compito la certificazione dei percorsi didattici previsti.
Il team operativo d’indagine INaLF è composto da un gruppo di lavoro di professionisti del settore forense che agiscono in autonomia, ma che sono coordinati e organizzati dalla stessa INaLF: si tratta di Forensix Hub Italia.
È in fase di organizzazione la Scuola Nazionale di Linguistica Forense, istituzione mediante quale l’INaLF formerà i futuri linguisti forensi su scala triennale. Tale scuola godrà di importanti partnership e riconoscimenti nazionali.
Al Momento INaLF collabora anche con altri enti di cerca esterni (Visiones, Scuola di Retorica), e non perde l’occasione per essere il più possibile vicina all’università italiana per sensibilizzare lo sviluppo scientifico della disciplina linguistico-forense. A tal proposito, si segnala la lezione dottorale del prof. Caterino il dottorato in lingue, letterature e culture in contatto dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara del 9 marzo 2021, dal titolo “La linguistica forense: un approccio multidisciplinare e applicativo al testo” e la correlazione, sempre curata dello stesso, di una tesi triennale della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici a Perugia dedicata, appunto, alle ultime acquisizioni in materia linguistico-forense.