STANDARD DAUBERT

Gli standard Daubert nella linguistica forense italiana

Nella prassi, per considerare scientifica una metodologia nell’ambito delle scienze forensi, è necessario rispettare i criteri denominati Standard Daubert, dal nome della relativa sentenza in cui sono stati per la prima volta esplicitati.

Possono essere riassunti, in lingua italiana, nel seguente modo:

  • testabilità della tecnica e della metodologia

  • letteratura scientifica verificabile in DBPR direttamente connessa al metodo succitato

  • verificabilità del coefficiente di errore

  • presenza di standard fissi a suffragio della metodologia scientifica

  • accettazione del metodo dalla comunità scientifica

Si tenga presente sempre l’algoritmo usato dalla SILF nella sua attività di analisi testuale forense, già edito in questa sede nell’articolo L’algoritmo della perizia linguistico-forense del 20/02/2021:

L’approccio utilizzato dalla SILF nasce sfruttando le potenzialità e l’indiscussa scientificità di discipline ben codificate e riconosciute tali dalla comunità scientifica internazionale quali la linguistica computazionale, le digital humanities, la linguistica teorica e applicata, la grafologia, la sociolinguistica, la fonetica, la glottologia e le cosiddette scienze della voce. 

A partire da ciò si articola il nostro algoritmo periziale, studiato in modo tale da aderire perfettamente al metodo scientifico, poiché verificabile in ogni sua parte, e riconducibile dalla fine al principio secondo una argomentazione a contrariis.

Ogni fase metodologica è curata da un professionista (solo o supportato da altre figure) che padroneggia le singole discipline in modo impeccabile, a fronte di una professionalità comprovata da pubblicazioni scientifiche, veicolate in sedi riconosciute e con metodo di revisione di doppio cieco tra pari. 

La possibilità di errore è davvero bassa, poiché l’impostazione multidisciplinare provvede a compensare le mancanze relative ermeneutiche, l’uso costante della tecnologia, nonché di software largamente usati in ambito linguistico, e l’onnipresente escussione umana del dato informatico rende lo strumento metodologico incredibilmente preciso, abbassandola possibilità d’errore ai minimi margini possibili.

Per identificare un autore, si utilizza un database contenente campioni di testi la cui paternità è accertata, e una serie di testi diversificati nel loro registro (formale, informale, messaggi, etc.), così da determinare il range di scritture dello stesso autore il più ampio possibile e valutarne i diversi registi.

Non tutti i testi possono essere analizzati ed escussi nel medesimo modo: ogni scritto possiede caratteristiche implicite che andranno valutate di volta in volta, al fine di valutare quale sia il metodo migliore per giungere a un risultato il più certo possibile.

La linguistica computazionale è associata all’analisi stilista del testo in verifica. La prima offre dati quantitativi scientificamente approvati, la seconda offre un approccio qualitativo, in cui vengono ricercati i “marcatori di stile”. In ambedue i casi, i dati rilevati verranno poi comparati con testi noti dei sospettati. Già in questo modo si ha un doppio riscontro circa la certezza del metodo e delle risultanze.

Società Italiana di Linguistica Forense - C.F. 91055980709

Ente di Ricerca riconosciuto da MIUR/CINECA

Al Segno di Fileta Editore